Come chiudere Facebook: una brevissima guida

0807-facebook-300x214Capire come chiudere Facebook è fondamentale, anche perché spesso, anche se si è certi di aver chiuso il social dal menu principale, sullo smartphone continuano ad arrivare le notifiche o i messaggi degli amici. Infatti, per chiudere Facebook è fondamentale aprire l’app per poi disconnettersi dal proprio account personale. Viceversa, si può essere interessati semplicemente a disattivare le notifiche: in questo caso non c’è altro da fare che disabilitare, nelle impostazioni, gli avvisi che riguardano le richieste di amicizia, i commenti, i tag e i messaggi.

Per disconnettersi da Facebook, in particolare, bisogna selezionare l’icona con tre linee orizzontali (in basso a destra per chi usa un iPhone, in alto a destra per chi usa un Android), per poi scorrere la pagina che si apre fino in fondo e selezionare per due volte di seguito la voce “Esci”. Per quel che concerne la disattivazione delle notifiche, la procedura da seguire è diversa a seconda che si utilizzi il sistema operativo Android o il sistema operativo iOS. Nel primo caso, dopo avere cliccato sull’icona con tre linee orizzontali, in fondo alla pagina che viene visualizzata è necessario selezionare la voce “Impostazioni dell’applicazione”, prima di recarsi nel menu delle notifiche e togliere la spunta alle notifiche indesiderate. Si può anche scegliere di disattivare nello stesso momento tutte le notifiche: dal menu “Impostazioni” si va su “Audio e notifiche” e da qui su “Notifiche app”, per poi selezionare l’icona di Facebook e individuare l’opzione “Blocca”, spostando la levetta su “On”.

Nel caso di un iPhone (con sistema operativo iOS, quindi), dalla voce “Impostazioni” si fa clic su “Impostazioni dell’account”: quindi si entra nel menu delle notifiche e si seleziona l’icona “Per cellulare”, così da togliere la spunta alle notifiche non volute. Per disattivare tutte le notifiche nello stesso momento, invece, dal menu “Impostazioni” si va su “Notifiche” per poi selezionare l’icona di Facebook e individuare l’opzione “Consenti notifiche”, spostando la levetta su “Off”.

Infine, va ricordato che Facebook Messenger non prevede una funzione per il logout, a differenza dell’app principale.

Google dice addio al Pagerank, finisce un’era per la SEO

Google ha detto addio al PageRank. Il motore di ricerca più utilizzato al mondo ha smesso di basarsi su questo discusso sistema e ha scelto di variare gli algoritmi relativi al posizionamento dei vari siti. 
google-blueg-algorithm-seo-ss-1920-800x450 Nel corso dei prossimi, tutti i dati di PageRank non saranno più visibili al pubblico. Il servizio era disponibile fin dal 2000 e veniva adoperato per rendere Google più intelligente rispetto alla concorrenza dei motori di ricerca, a quei tempi rappresentata da Yahoo, AltaVista e Lycos. Fu inserito nella Google Toolbar per Internet Explorer, grazie alla quale la ricerca di ogni contenuto appariva molto più semplice. Il PageRank era contrassegnato da una particolare barra. Se quest’ultima fosse stata di colore verde, una pagina sarebbe stata considerata di qualità.
Un tempo, esso rappresentava un elemento imprescindibile per tutti coloro che dovevano promuovere il proprio sito e avevano bisogno di uno strumento per accertarne le possibilità di successo. In pratica, si trattava di una sorta di antenato dell’attuale SEO e serviva proprio per ottimizzare un contenuto all’interno di Google. Negli ultimi anni, il PageRank ha progressivamente perso rilevanza e gli algoritmi del colosso dei motori di ricerca hanno scelto di basarsi su altri fattori. Tutto ciò è stato dovuto da volumi di ricerca sempre più complessi, per il quali il servizio di Google Toolbar non bastava più.

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Diversi webmaster avevano una vera e propria ossessione nei confronti del PageRank, che doveva essere soddisfatto in maniera perfetta. Il servizio ha perso importanza anche a causa dell’invio di diversi messaggi spam, che intasavano le cartelle di posta elettronica. Tutti questi elementi hanno condotto alla fine della visibilità di questo valore per gli utenti. Il PageRank continuerà ad essere adoperato dall’azienda di Mountain View e contribuirà comunque alla SEO dei vari siti Web. Tuttavia, in un’epoca nella quale ci si sta dirigendo a grandi passi verso l’intelligenza artificiale, tale sistema può essere considerato obsoleto.